Consigli dermatologici per la cura della pelle in estate
Il modo in cui viviamo il sole è cambiato. L’abbronzatura intelligente di oggi non significa correre ai ripari contro le rughe dopo i danni solari, ma preservare la vitalità e la longevità della tua pelle. Pensa al tuo SPF quotidiano come a un investimento a lungo termine per la salute della pelle.
Di Rituals | 2 giugno 2021 | 5 min di lettura

LE NUOVE REGOLE DELL’ABBRONZATURA INTELLIGENTE
Quando le temperature salgono, lo skinimalismo è la chiave. Dimentica le routine complicate in 6 step. Eliminando gli strati superflui, permetti alla tua pelle di respirare, massimizzando al contempo i risultati.
1. La routine estiva skinimalista
Con caldo e umidità, stratificare troppo i prodotti occlude i pori e causa punti neri e imperfezioni. La facialist Tarryn Warren suggerisce di snellire la routine: ”Quando le temperature salgono, i pori sono più aperti, sudiamo di più e la produzione di sebo aumenta. Si può fare a meno delle creme idratanti pesanti”.
La routine mattutina in 3 step: limita la routine all’essenziale: usa un detergente viso delicato, idrata con un siero dalla texture leggera e proteggi la pelle.
Protezione invisibile: scegli un SPF ad alte prestazioni che sia impercettibile sulla pelle. Il tuo alleato quotidiano deve garantire una protezione ad ampio spettro, senza ungere o lasciare tracce.
Il reset serale: la protezione solare è formulata per fissarsi sulla pelle. Detergi il viso non appena rientri a casa per permettere ai pori di eliminare le impurità. La sera, opta sempre per la doppia detersione, così da eliminare efficacemente ogni traccia di solari, sudore e inquinamento.
2. Routine estive lente e micro-pause
La routine estiva non deve necessariamente portare via tempo per essere accurata. Puoi facilmente trasformare gli step della tua skincare quotidiana in micro-momenti di pausa rigeneranti durante le giornate più frenetiche:
Il rituale rinfrescante da 60 secondi: tieni in frigorifero uno spray viso idratante o un tonico. Un tocco rinfrescante a metà giornata diventa un momento di pausa sensoriale, rigenerando pelle e mente.
Un leggero Abhyanga (auto massaggio): dopo una doccia fresca, prenditi due minuti per massaggiare sulla pelle umida un olio corpo dalla texture leggera. Questa routine tradizionale in versione semplificata sigilla l’idratazione e distende il sistema nervoso.
Il reset respiratorio di un minuto: applica la crema viso accompagnandola con tre respiri lenti e profondi.
3. Protezione solare: fatti e leggende
L’ampio spettro è un requisito imprescindibile: assicurati di utilizzare un solare che filtri sia gli UVB (scottature) sia gli UVA (invecchiamento precoce). Entrambi aumentano il rischio di cancro alla pelle: per questo la protezione ad ampio spettro è indispensabile.
Non trascurare la protezione nei giorni nuvolosi: i raggi UV nocivi filtrano anche attraverso le nuvole. Applica quotidianamente una crema viso con SPF, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche.
SPF 30 e SPF 50: la differenza è minore di quanto pensi. L’SPF 30 blocca il 97% dei raggi UV, l’SPF 50 il 98%. Non farti ingannare da un SPF più alto: la necessità di riapplicare il prodotto rimane invariata.
Come si applica? applica la protezione solare 20 minuti prima di uscire per permetterne l’assorbimento. Utilizza una quantità generosa (circa un bicchierino per il corpo) e riapplica ogni 2 ore, soprattutto se hai nuotato o sudato.
4. Ritocchi rapidi per la pelle in estate
Contrasta la disidratazione: “L’acido ialuronico dovrebbe essere l’ingrediente numero uno durante l’estate”, afferma Warren. Idrata e rimpolpa senza aumentare la sensibilità al sole. Prova una maschera in tessuto idratante in biocellulosa da cinque minuti per ripristinare istantaneamente un aspetto luminoso e fresco.
Evita le eruzioni cutanee da calore: il sudore che rimane intrappolato nei pori ostruiti causa la sudamina. La dottoressa Alexis Granite, dermatologa, Granite consiglia di vestirsi con capi morbidi e traspiranti, di cercare l’ombra e di fare docce rinfrescanti.
Rinforza le tue difese naturali: l’alimentazione è importante. Il consumo di alimenti ricchi di beta-carotene e licopene (come carote e pomodori cotti) contribuisce a rinforzare la barriera cutanea naturale contro i danni da raggi UV.
Posticipa i trattamenti per l’iperpigmentazione: in presenza di macchie solari, il consiglio è di rimandare il trattamento a quando le stagioni più calde saranno alle spalle. Secondo la dottoressa Granite, i trattamenti laser o i peeling risultano più sicuri dopo che l’abbronzatura sottostante è scomparsa, minimizzando il rischio di lesioni cutanee.